mercoledì 31 dicembre 2008

mai più equivoci con la chatt di Skype

chattando, vi sarà capitato, di fare errori ortografici oppure di aver scritto qualcosa che non volevate dire, oltrechè scrivere, inviare e in seguito accorgersi degli errori di battitura, irrimediabile... oggi con Skype il problema è risolto, niente più equivoci, mai più incomprensioni.

Quando volete chattare con Skype, di solito, dopo aver scelto il contatto, in basso a destra, scrivete il messaggio che aprirà la vostra conversazione, spingete il pulsante invio e attendete la risposta, se avete compiuto errori di battitura, potete, premendo il tasto freccia in alto, correggere il messaggio e riinviare di nuovo, i messaggi più vecchi invece potrete modificarli semplicemente cliccando con il tasto destro del mouse e scegliere la voce modifica messaggio, eseguite i cambiamenti e poi potete cliccare ok

sabato 27 dicembre 2008

L'agente segreto più piccolo del mondo

Si chiama "KEYKatcher" ed è uno strumento che può trasformare qualsiasi utente, anche il meno esperto, in un perfetto agente segreto. Il dispositivo, grande come il tappo di una penna, una volta interfacciato fra tastiera e torre del computer, registrerà tutti i dati digitati sul vostro Pc. Grazie ad esso potrete finalmente scoprire chi utilizza la vostra macchina senza autorizzazione.

Il prodotto è disponibile in tre diversi modelli, che si differenziano solamente per la capacità di memorizzazione, e sono in grado di salvare da un minimo di 8 fino ad un massimo di 32 pagine di testo. Nulla potrà sfuggire all'apparecchio. L'utilizzo di e-mail, chat, navigazioni su Internet e messaggerie istantanee non potranno essere più nascoste. Il KEYKatcher è dotato di un microprocessore non meglio identificato e di una scheda di memoria non volatile. Il microchip avrà l'importante compito di interpretare i dati per poi depositarli nella scheda di memoria dove resteranno archiviati. Come si installa? Nulla di più semplice. Basterà sganciare il cavo che collega la tastiera al vostro computer e inserire l'apparecchio per consultare in un secondo tempo i dati registrati.

martedì 23 dicembre 2008

non memorizzate la password, ricordatela

Non è consigliabile, per motivi di sicurezza, memorizzare sul vostro broswer le password di accesso dei siti web e di altri servizi disponibili sulla rete, ma nonostante questo, potrebbe esservi capitato, di averlo già fatto, tramite una sequenza di operazioni, possiamo cancellarle.
Aperto il browser, dal menu strumenti, cliccate sulla voce "Elimina cronologia esplorazioni" cliccando su "elimina password" e dopo "si" cancellate tutte le password archiviate. Chiudete e riavviate il browser.

Con Explorer versione 7, dobbiamo cancellarle tutte insieme, se volete però utilizzare la funzione "completamento automatico" per alcuni siti, dovrete semplicemente riaprirli nuovamente, ridigitare la password e quindi cliccare si alla richiesta di salvataggio della stessa.

lunedì 22 dicembre 2008

Hacker di nuova generazione

Il termine da sempre ha rappresentato, un fenomeno di hacking abbastanza complesso.
Individui o gruppi di individui che perseguono come obiettivo disturbare organizzazioni con un forte senso di responsabilità e/o che usano le proprie conoscenze per fini benefici e comunque pacifici.
Su questa tendenza, per invertire la rotta, un tentativo è stato fatto a Maggio nelle Filippine, ove un gruppo denominato Ortigas Center di Pasig City erogava un corso Training Ethical Hacking and Countermeasure, le finalità si prefiggevano come risultato l'approfondimento di tecniche per migliorare la sicurezza dei sistemi.
A Glasgow in Scozia, in una scuola telematica, International Correspondence School, è stato creato un corso mirato di Etichal Hacking, volto a formare specialisti con un alto senso di responsabilità. Svolto in modalità e-learning, composto da circa 300 ore di lezione ed un costo di circa 10 euro per ora di lezione, aperto a chiunque volesse partecipare, a differenza dell'altro nelle Filippine, che invece, veniva messo a disposizione solo ad amministratori, sistemisti ed altri specialisti dell' IT. Il punto che và maggiormente evidenziato è che mentre, per il corso europeo, deve essere firmata alla fine, una policy, dove, si dichiara di non adoperare il know-how appreso a fini illegali, nel corso in oriente, non c'è niente di simile.

sabato 20 dicembre 2008

Google ricercato dalla recessione

Le finanze mondiali, colpite dalla crisi, stanno producendo le prime conseguenze anche nell’economia reale, sembra perfino, che il colosso di Mountain View, ne sia già rimasto coinvolto.
L’azienda che detiene il famoso motore di ricerca, ha annunciato,che alla scadenza delle collaborazioni, non saranno rinnovate, ma ha garantito comunque che i contratti senza scadenza, invece, continueranno, anche se più lentamente, la crescita.
Il colosso sarebbe intenzionato anche a togliere e/o ridurre le iniziative con un profitto inferiore, puntando meno energie nella creatività generata da quel "20 per cento", cioè quella percentuale stimata di tempo a disposizione, per la generazione di nuove applicazioni e migliorie su quelle esistenti, infatti viene dedicato un giorno a settimana, appunto, a questo lavoro. La conseguenza di quanto detto, viene delineata, anche dalla chiusura di SearchMash e Lively, avvenuta per l'appunto negli ultimi giorni.
Rimane importante sottolineare che Google, comunque, resta al top delle classifiche come search engine, ed inoltre ha migliorato perfino, in un momento così delicato, il market share formato dagli utenti, dal 58% al 63,1%, le rilevazione sono dall'anno scorso a questo; è automatico che la produzione di guadagni sia aumentata e con questa la stessa posizione come Advertiser secondo le stime Barclays Capital, non appena le borse torneranno ad i loro ritmi normali, chi ne beneficerà per prima, sarà proprio, la casa di Montain View.